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Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci

Cos’è la Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci

Dall’Articolo 2 dello Statuto della Fondazione
: “L'Istituto ha lo scopo rimario di promuovere l'attività di studio e di ricerca sui problemi e sulla storia della società contemporanea, anche nei suoi aspetti regionali e locali.
Nella realizzazione delle proprie attività, L'Istituto si pone quale spazio di incontro libero ed aperto tra le diverse componenti della sinistra italiana, forte di una posizione di autonomia dalla politica dei partiti e della collocazione in un'area culturale capace di raccogliere le forme nuove e quelle tradizionali della sinistra.
Scopo dell'Istituto è altresì di raccogliere, ordinare, conservare e valorizzare il patrimonio documentario ed archivistico cui sono affidate la memoria e la storia del movimento operaio e del mondo del lavoro, nelle varie articolazioni associative, sindacali e politiche.
Caratteristiche dell'attività dell'Istituto sono l'approccio interdisciplinare, il confronto teorico e la discussione tra diversi orientamenti culturali e politici.”
Coerentemente con gli scopi statutari, la fondazione promuove una fitta attività di convegni pubblici, seminari, incontri di vario genere, riconducibili sostanzialmente a due ambiti: 

  • Politica, società, cultura. Al primo settore appartengono le iniziative riguardanti i grandi  temi con  i quali si deve misurare agli inizi del nuovo secolo la cultura italiana: le forme e i tipi di capitalismo, la partecipazione e la flessibilità nel lavoro, il ruolo del sindacato, i diritti umani nella società multiculturale, i principi costituzionali e le riforme istituzionali, le riflessioni sulla storia e la memoria del novecento. Un'attenzione particolare è sempre rivolta ai progetti, alle risorse culturali della città di Torino, alla sua trasformazione: un monitoraggio della realtà sociale della Città, delle politiche pubbliche, delle scelte strategiche delle imprese. 
  • Scuola. Il secondo ambito è dedicato ai corsi di aggiornamento e di formazione rivolti a docenti e studenti degli ultimi anni della Scuola Media Superiore: l'Istituto collabora alla continua revisione critica dei contenuti e dei metodi della didattica, cercando di stabilire un rapporto continuativo tra scuola e il mondo universitario. In particolare, vuole fornire un aiuto alla formazione degli studenti, in una prospettiva di arricchimento dei programmi istituzionali.

La Fondazione consta inoltre di un archivio e di una biblioteca:

  • L’archivio conserva documentazione che si può ricondurre a quattro aree funzionali: politica, sindacale, cooperativo-mutualistica e organizzativo-imprenditoriale per circa 218 fondi archivistici. Tra quelli di maggiore interesse si citano: l’archivio della Federazione torinese del Pci (105 metri, per il periodo 1937-1991), l’archivio della Fiom-Cgil di Torino (106 metri, per il periodo 1945-1986), l’archivio della Alleanza cooperativa torinese (40 metri, per il periodo 1879-1967), l’archivio dell’Unione donne italiane (9 metri, per il periodo 1945-1974) e l’archivio di Giorgina Arian Levi (9 metri per il periodo 1899-1996). L’Istituto conserva inoltre diversi fondi fotografici, di manifesti e audio-video, sono costituiti da oltre 30000 positivi fotografici, 3000 manifesti e oltre 800 supporti audio-video.
  • La biblioteca è specializzata in scienze politiche e sociali, in relazioni industriali, nella storia d’Italia dall’epoca fascista, nella situazione economico-sociale del Piemonte e di Torino in particolare, nella storia del partito comunista italiano, del movimento operaio e delle sue organizzazioni sindacali. Oltre a volumi a stampa, conserva atti di convegni e pubblicazioni fuori commercio di fonte partitica, sindacale, imprenditoriale e privata, nonché tutte le opere di Antonio Gramsci ed una cospicua raccolta di studi sul medesimo. Il patrimoni librario, arricchitosi negli anni, è attualmente costituito da oltre 55.000 volumi, 6.000 opuscoli, oltre 2.800 periodici di cui 180 in corso.
 

Indirizzo

Via Vanchiglia 3

Telefono e Fax

011.8395402 | 011.8395403

E-mail

segreteria@gramscitorino.it

Sito Web

http://www.gramscitorino.it

Ambito di interesse

Storia; politica; società; cultura; formazione.

Referente

Sergio Scamuzzi (direttore)

Scheda Raccolta

Si tratta di manifesti provenienti dai fondi archivistici presenti in istituto, tra i quali Camera del lavoro di Torino e sindacati di categoria; dell'Udi; del Pci federazione torinese e altri.

Quando è nata

Con la nascita dell'archivio.

Consistenza

circa 3000 manifesti

Arco temporale

1950-2000

Stato di conservazione

Generalmente buono, la maggior parte è digitalizzata.