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Manifestipolitici.it

Manifestipolitici.it è un progetto promosso dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna.

Avviato nel 2000, consiste oggi in una grande banca dati online che rende consultabili più di 14.000 manifesti politici e sociali provenienti da diverse raccolte, datati dai primi anni del Novecento fino ai giorni nostri; più recentemente si è avviata l’immissione anche di volantini e cartoline, sempre a carattere politico e sociale. 

Si possono consultare i manifesti tramite le immagini e la descrizione catalografica: sono fruibili attraverso ricerche diversificate che coniugano le tradizionali modalità specialistiche di ricerca bibliografica (committente, illustratore, argomento, evento, soggetto iconografico, anno...) con la facilità d’uso tipica degli attuali motori di ricerca. L’interfaccia è amichevole e intuitiva nell’utilizzo e interattiva nella possibilità di condividere contenuti sui social network.

Il catalogo offre una vasta esemplificazione della produzione nazionale ed internazionale di comunicazione politica e sociale su carta: dai manifesti storici della propaganda elettorale alla libertà creativa dei movimenti di inizio millennio, dalla comunicazione degli enti locali alle testimonianze dell'America latina e di molti paesi europei, dai lavori di alcuni dei maggiori grafici italiani alle autoproduzioni dei movimenti giovanili. 

Il manifesto ci colpisce perché per molti aspetti è un vero prodigio della comunicazione. Basta infatti una fuggevole occhiata, un'inconsapevole e distratta attenzione per trasmettere un messaggio altamente complesso: non solo proposte politiche, ma rappresentazioni di un complesso sistema di valori.

Testimone e protagonista della nostra storia, il manifesto rappresenta una risorsa stimolante per la ricerca nei più diversi ambiti: dalla storia della grafica a quella dell'editoria, dalla storia della propaganda e della comunicazione politica a quella dell'evoluzione dei costumi e dei comportamenti.

La banca dati è aperta, cioè viene costantemente arricchita. Tutti coloro, enti o persone, che possiedono manifesti e sono interessati a partecipare al progetto oppure a donare nuova documentazione iconografica di propaganda politica alla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna ci possono contattare.

 

Come nasce il progetto

Manifestipolitici.it nasce dalla necessità di rispondere alla domanda di consultazione e utilizzo di fonti iconografiche per lo studio della storia dal Novecento ad oggi e, contemporaneamente, dall'urgenza di salvaguardare dal deperimento un materiale documentario spesso fragile e di difficile gestione.

Il progetto prende avvio nel giugno 2000 e si inserisce tra le iniziative sulla comunicazione e l'informazione di "Bologna 2000 - Città europea della cultura".

La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, che conserva nel proprio Archivio oltre 12.000 manifesti e volantini politici e sociali, creò in tale occasione una rete che coinvolse altri istituti di conservazione e che permise di creare un primo archivio digitale, un prototipo, di 500 documenti. Negli anni successivi la banca dati è stata costantemente arricchita con nuove raccolte italiane e straniere, acquisendo rilievo internazionale.

La banca dati Manifestipolitici.it è nata sotto il segno dell'innovazione.

La sua grande scommessa è stata quella di consentire lo studio di documenti - manifesti, bandi e avvisi di fragile carta - prodotti per servire un evento e non durare nel tempo, dunque spesso difficilmente reperibili e non 'maneggiabili' con facilità, attraverso l'utilizzo di tecnologie nuove, sia per quanto riguarda la digitalizzazione, che la catalogazione e le altre fasi del trattamento dei documenti.

Da sempre la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna dedica grande attenzione allo studio della comunicazione e della propaganda politiche, a come i soggetti politici si autorappresentano, attraverso quali mezzi e dinamiche di diffusione.

Una ulteriore esperienza in tal senso è quella rivolta alle produzioni audiovisive, al cinema di propaganda: La Cineteca del Comune di Bologna, la Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e l’Istituto Luigi Sturzo hanno promosso un progetto di ricerca, catalogazione, messa in rete e studio dei film di propaganda dei due principali partiti italiani, dal 1945 al 1975: la Democrazia Cristiana e il Partito Comunista Italiano.

Una selezione dei film di propaganda realizzati dal primo dopoguerra fino agli anni Settanta è visibile dal sito “Cinema di propaganda.

La comunicazione politica attraverso il cinema, 1946-1975” (sito: http://www.cinemadipropaganda.it).

Caratteristiche tecniche

Nel trattamento dei documenti sono rispettati precisi standard di qualità per quanto riguarda la conservazione, la digitalizzazione e la catalogazione descrittiva e semantica.

Catalogazione

Per la parte descrittiva, standard di riferimento: IFLA, ISBD (NBM), International Standard Bibliographic Description for Non-Book Materials, rev. ed., edizione italiana a cura di M. C. Barbagallo (Roma, AIB, 1989). Per la scelta e la forma dell’intestazione: RICA, Regole italiane di catalogazione autori (Roma, ICCU, 1979; gli autori sono in formato SBN. Catalogazione semantica secondo le indicazioni del Soggettario per i cataloghi delle biblioteche italiane, a cura della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (Firenze, 1956) e successivi aggiornamenti.

Digitalizzazione

Scansione diretta dei documenti.

Strumentazione informatica: scanner HP modello CC800PS Formato TIFF, risoluzione 200 DPI 1:1 per la conservazione Formato compresso JPG per la consultazione su web a bassa risoluzione (immagine icona e di visualizzazione 800x600 pixel, risoluzione 72 DPI)

Software

Programma di gestione e catalogazione: Sebina OpenLibrary e SebinaYOU di Data Management e IBC, Regione Emilia-Romagna

Diritti di riproduzione

Molte immagini nel catalogo sono protette da una filigrana digitale personalizzata; per alcune raccolte la filigrana è in corso di immissione.

 

 

 

 

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